Il progetto

Titolo del progetto: SEE MARINER - Sistema Marittimo e Fluviale Integrato del Sud-Est Europeo per il Monitoraggio del Trasporto delle Merci Pericolose
Codice del progetto: SEE/B/0005/2.2/X
Asse di priorità: Protezione e miglioramento dell'ambiente
Area di intervento: Migliorare la prevenzione dei rischi ambientali
Budget totale: 1.897.900 € (85% ERDF, tasso di contribuzione IPA)
Durata del progetto: 01/02/2011 - 31/12/2013 (35 mesi)

Sud-Est Europa è l'area di transito marittimo e fluviale di navi che trasportano merci pericolose che costituiscono molti rischi ambientali per le coste e per le vie navigabili interne. Lo sviluppo economico e una forte crescita di trasporto e di traffico nell'area Sud-Est Europea aggravano le già crescenti minacce di inquinamento, quindi c'è una rilevante necessità di avere una gestione efficiente ed un sistema di osservazione, comunicazione e monitoraggio ad alta prestazione.

L'obiettivo di SEE Mariner è lo sviluppo e l'implementazione di un sistema transnazionale, innovativo, trasferibile e replicabile e di gettare le basi per il SEE MARINER network che offra gli strumenti e i servizi per migliorare l'interoperabilità delle attività di monitoraggio e per incrementare l'efficacia delle operazioni per una prevenzione congiunta dei rischi ambientali.

Obiettivi principali

  • Stabilire uno strumento transnazionale per il monitoraggio in tempo reale del trasporto di merci pericolose
  • Misurare, dimostrare e valutare i benefici di SEE MARINER per i portatori di interesse nella sicurezza marittima e fluviale
  • Fornire le capacità di gestione dei rischi ambientali ai portatori di interesse e diffondere la conoscenza nei paesi candidati
  • Migliorare la consapevolezza del River Information Services esistente
  • Interagire con le reti SSN e CSN ed altri strumenti comunitari con lo scopo comune di migliorare la prevenzione dei rischi attraverso il miglioramento della cooperazione
  • Contribuire a colmare le lacune nei sistemi esistenti, offrendo servizi aggiuntivi ai porti marittimi e fluviali, al settore della logistica, ai comuni o ai centri di ricerca